giovedì 11 marzo 2010

Un partito prigioniero: il Pd e l'ipoteca Di Pietro


L'editoriale pubblicato oggi sul Corriere della Sera, a firma di Angelo Panebianco, analizza in modo encomiabile, la posizione politica del Pd rispetto a tutta la vicenda del decreto salva-liste. La linea del nostro giornale è nota ai nostri lettori. Chi scrive di politica, i nostri editorialisti, in diverse occasioni hanno criticato il connubio Pd e partito giustizialista, alias Antonio Di Pietro. E' stata questa la causa principale del mancato successo per i leader o segretari che si sono assunti l'onere di creare nella società italiana un partito d'opposizione credibile, per programmi, idee, autonomia politica.

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